Progetto Valorizzazioni Beni Culturali-ITT"G.DORSO"

Basilica Antica

 “Fotografia di Leonardo Bellotti” sotto il link della galleria fotografica sul Santuario di Montevergine.

https://www.paesaggioitaliano.eu/campania/montevergine

La prima chiesa venne consacrata dal vescovo di Avellino Giovanni nel 1126 e non era particolarmente grande in quanto doveva servire più che altro a soddisfare le esigenze di culto della novella comunità monastica; si presentava a navata unica, semplice e priva di decorazioni e rispecchiava lo stile di vita del fondatore.

Dopo circa mezzo secolo, la chiesa non soddisfaceva più le esigenze della comunità monastica che andava incrementandosi, così come il numero di pellegrini. L’abate Giovanni da Morcone (1172-1201) provvide ad ampliarla, sopraelevando le strutture preesistenti e utilizzando nuovi spazi. 

La benedizione del nuovo complesso architettonico avvenne l’11 novembre 1182 e l’edificio rimase quasi del tutto invariato fino al crollo del 1629. 

La ricostruzione fu affidata all’architetto Gian Giacomo di Conforto e proseguì nel ventennio successivo sotto l’attenta supervisione dell’abate Gian Giacomo Giordano. 

L’altare è un capolavoro di intarsio marmoreo, il paliotto è impreziosito da lapislazzuli, agata e madreperla. Alle spalle dell’altare vi è un coro in legno di noce (1573), al centro vi è una mensola su cui è posto il busto di San Gennaro che rammenta la presenza delle reliquie del patrono di Napoli a Montevergine dal 1156 al 1497.

Sul lato destro si apre una cappella dedicata al Santissimo Sacramento, al cui interno è custodito un baldacchino del XIII secolo donato dalla regina Maria d’Ungheria. Addossata alla parete di sinistra si innalza un monumento funerario identificato da sempre con la tomba di Caterina Filangieri.

L’Organo, col sontuoso prospetto dell’architetto Benvenuto, fu costruito nel 1896. Fu e rimane uno dei primi organi liturgici, secondo le nuove norme liturgiche della Chiesa. 

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